Audiolibri e maglia: storie da ascoltare mentre si lavora ai ferri

Audiolibri e maglia: storie da ascoltare mentre si lavora ai ferri

Ci sono momenti in cui lavorare a maglia significa concentrare tutte le nostre energie su quello che abbiamo tra le mani.

Contiamo, disfiamo, ricontiamo. Seguiamo uno schema complesso, impariamo una tecnica nuova, costruiamo un capo che richiede attenzione e pazienza. E alla fine, qualche volta, ci ritroviamo davanti a qualcosa che potrebbe quasi stare in un museo di arte tessile, accanto ad arazzi e ricami. O, più prosaicamente ma con altrettanta soddisfazione, diventare quel maglione bellissimo che indosseremo nelle occasioni importanti.

Poi c’è l’altra maglia.

Quella dei progetti che conosciamo quasi a memoria, delle lunghe distese di diritto e rovescio, dei ferri che procedono senza richiedere tutta la nostra attenzione.

In quei momenti la maglia diventa un piccolo rifugio per le mani e per la mente. Un modo per lasciare fuori, almeno per un po’, le tensioni della giornata. Il movimento è regolare, quasi automatico; i ferri scandiscono il tempo come un metronomo e la testa, finalmente, rimane libera.

E mentre lavoriamo a maglia, cosa ascoltiamo?

Molto spesso questo spazio viene occupato dalla televisione. Una serie, un film, uno spettacolo visto magari più con le orecchie che con gli occhi, perché lo sguardo deve comunque tornare ogni tanto su quello che stiamo facendo.

Ma proprio per questo esiste un compagno forse ancora più adatto alla maglia: la voce.

Audiolibri e podcast hanno una qualità perfetta per le ore trascorse ai ferri. Non chiedono di alzare gli occhi dal lavoro, non interrompono il ritmo delle mani e permettono di abitare contemporaneamente due mondi: quello che stiamo costruendo filo dopo filo e quello che qualcuno ci sta raccontando.

Una specie di doppio viaggio.

E visto che di audiolibri e podcast ne ascoltiamo parecchi, abbiamo pensato di cominciare a condividere qui quelli che ci sono piaciuti particolarmente: non necessariamente le novità del momento o i titoli più importanti, semplicemente buone compagnie per qualche ora di maglia.

Cominciamo da Renzo Bistolfi.

Renzo Bistolfi: una voce che viene voglia di non lasciare

I romanzi di Renzo Bistolfi sono già, sulla carta, una compagnia deliziosa.

Ci sono piccoli misteri, personaggi che sembrano usciti dal ricordo di qualcuno, ironia, debolezze molto umane e soprattutto un mondo di quartiere fatto di vicini, botteghe, pettegolezzi, abitudini e piccole cerimonie quotidiane.

Ma in audiolibro succede qualcosa in più.

A leggere i romanzi è infatti lo stesso Bistolfi e la sua leggera cadenza genovese trasforma l’ascolto. Non sembra soltanto di sentire qualcuno leggere una storia: sembra quasi che qualcuno ce la stia raccontando.

Con calma. Con ironia. Con quell’intonazione che rende immediatamente riconoscibili luoghi e personaggi e che finisce per diventare familiare dopo pochi minuti.

È esattamente il genere di voce che funziona mentre si lavora a maglia: presente abbastanza da portarci dentro la storia, ma mai invadente.

Il rischio, semmai, è quello di aggiungere qualche riga al progetto soltanto perché non si ha ancora voglia di salutare i personaggi.

Da mettere nelle cuffie

Se volete cominciare, su Audible trovate diversi romanzi di Renzo Bistolfi letti dall’autore stesso:

I garbati maneggi delle signorine Devoto

 

Le spedizioni notturne delle Zefire, ovvero Quando non tutti i ladri vengono per nuocere

 

Lo strano caso di Maria Scartoccio

 

L’ultima briscola

 

Il segreto del commendator Storace

Non è necessario seguirli con la concentrazione che richiederebbe un saggio o un romanzo particolarmente complesso. Le storie scorrono, i personaggi arrivano uno dopo l’altro e lentamente si ha la sensazione di conoscere quel piccolo mondo.

Forse è proprio per questo che funzionano così bene insieme alla maglia.

In entrambi i casi non c’è fretta.

Una storia cresce un capitolo alla volta. Un lavoro cresce un ferro alla volta.

E qualche ora dopo ci si accorge di aver fatto parecchia strada con entrambi.

Cosa ascoltate mentre lavorate a maglia?

Questo è solo il primo dei nostri ascolti da maglia.

Continueremo a raccogliere audiolibri, podcast e storie che secondo noi meritano qualche ora in compagnia dei ferri.

Nel frattempo siamo curiosi: voi cosa ascoltate mentre lavorate a maglia?

Avete un audiolibro che vi ha fatto lavorare “ancora un altro ferro” solo per sentire come continuava la storia? O un podcast che ormai associate inevitabilmente a un maglione, una sciarpa o una coperta?

Raccontatecelo. Le prossime cuffie da riempire potrebbero essere le nostre.

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